Bimbo mio dove sei? Desideri spezzati..

Ansia, tristezza, paura, rabbia sono solo alcune delle emozioni che travolgono chi non riesce ad avere un bambino.

Gioia, speranza e desiderio di diventare genitori sfumano in sentimenti di solitudine, dolore e senso di colpa.

Quando un coppia passa dal desiderio alla ricerca vera e propria, crea uno spazio mentale e affettivo dentro di sé: il bambino non è presente fisicamente, ma lo è nella mente della coppia e nella loro relazione.

Quando questo spazio rimane vuoto perché il bambino non arriva (non si riesce a concepirlo o a portare a termine una gravidanza) emergono incertezze, timori, delusione, dolore.

Quando poi viene diagnosticata l’infertilità o la sterilità le conseguenze a livello psicologico possono essere ancor più importanti data la natura critica e destabilizzante dell’evento.

Dall’incredulità e allo scetticismo, si passa alla sofferenza mista ad una sensazione di perdita di controllo della propria vita.

Il senso di esclusione, frustrazione, vergogna e invidia che ne emerge può portare all’isolamento: coppie di amici, conoscenti o colleghi che rimangono incinta con facilità, i commenti degli altri o normali ricorrenze possono diventare momenti difficili come un battesimo o la festa della mamma e del papà.

La coppie si trovano ad affrontare situazioni pesanti che rimarcano la loro condizione e tengono in vita il senso di vuoto e tristezza.

Il dolore può essere così forte da spezzarti il fiato, da tagliarti in due.

Anche se uomini e donne reagiscono mi modo diverso, i loro vissuti sono analoghi.

La sofferenza della coppia può tradursi in una crisi non solo nel rapporto, ma anche a livello individuale che conduce l’uomo e la donna a rivedere i propri progetti di vita (individuali e di coppia) e a ridefinire i propri obiettivi.

Ci sono coppie che riescono da sole ad elaborare il lutto di una tale condizione, rinforzando il loro legame e superando depressione, rabbia e paura sostenendosi vicendevolmente, attingendo alle proprie risorse e maturando idee alternative di genitorialità, sia nel caso di sterilità che di infertilità, ma ci sono anche coppie che non riescono a gestire l’ondata emotiva di un evento così doloroso la cui crisi rischia di far fallire il loro rapporto. In quest’ultimo caso un percorso di aiuto psicologico può aiutare la coppia a ritrovarsi e a ritrovare la forza per un nuovo futuro.

Dott.ssa Eleonora Cittadino, Psicologa
338 4251947  – eleonora.cittadino@tin.it

Ordine Psicologi Toscana n. 7506

Allieva dell’Istituto Psicoumanitas Pistoia | Scuola di Specializzazione in Psicoterapia ad approccio Umanistico e Bioenergetico


E’ vietata la copia e riproduzione anche parziale dell’articolo. E’ ammessa la condivisione purché riporti la fonte e l’autore.


 

(Immagine dal Web)

 

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...