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Tutti noi nella vita di ogni giorno sperimentiamo periodi di crisi e trasformazione. Quando ci troviamo in difficoltà, non sempre è facile attivare in maniera efficace le proprie risorse per affrontare con determinazione i problemi personali che si possono presentare. In questi casi, può essere d’auto, ricorrere ad un Professionista che sia in grado di ascoltare e indirizzare la persona in difficoltà verso la risoluzione del problema che non gli permette di vivere serenamente.

Puoi, dunque, rivolgerti a me se:
  • vivi un momento di incertezza o difficoltà in famiglia, sul lavoro, nelle relazioni;
  • senti il bisogno di delineare meglio i tuoi desideri;
  • ti trovi a dover fronteggiare eventi particolarmente stressanti come ad esempio la  fine di una relazione, la perdita del lavoro ecc…;
  • vuoi aumentare il tuo livello di consapevolezza, o se vuoi capire quali sono le tue risorse e potenziarle.

Può effettuare una Consulenza Empowerment Oriented chiunque senta la necessità di avvalersi un Professionista qualificato, disponibile e in grado di acoltarlo in un tempo e in uno spazio protetto e a lui dedicato.

Quando NON puoi rivolgerti a me

La Consulenza Empowerment Oriented è rivolta a persone che non abbiamo un evidente disturbo patologico, ma che si trovino solo a dover fronteggiare una determinata difficoltà personale come ad esempio prendere una decisione per lei difficile, superare una crisi, migliorare una relazione affettiva o lavorativa, scegliere tra diverse alternative, accrescere le proprie risorse oppure semplicemente per essere ascoltati e confrontati.

Quindi non è possibile intraprendere un percorso di Consulenza Empowerment Oriented quando ci troviamo in presenza di disturbi mentali.
Questi possono essere trattati solo da Psicologi, Psicoterapeuti o Psichiatri.

In cosa consistono gli incontri

Durante l’incontro si instaura una relazione paritaria fondata sul rispetto dell’altro in cui il Consulente ascolta l’utente in maniera empatica e non giudicante allo scopo di favorire un’alleanza fatta di collaborazione reciproca. 

L’obiettivo è quello di promuovere atteggiamenti propositivi e attivi che autino la persona a raggiungere la consapevolezza cercando insieme le strategie migliori che permettano di modificare quegli schemi di comportamento che risultano essere disfunzionali.

Il ruolo del Consulente è quindi quello di supportare la persona nella definizione degli obiettivi che intende prefiggersi e nel raggiungimento degli stessi.

Le informazioni personali e tutto ciò che emerge durante ogni incontro sono riservati nel rispetto del codice etico e professionale. 

Quale approccio utilizzo

Il mio è un approccio  di tipo direttivo in cui la persona è supportata, ma mantiene sempre la libertà di scelta e la propria autonomia. 
Non vengono cioè dispensati consigli, poichè così facendo si limiterebbe l’autonomia dell’altro che non verrebbe rispettato nelle proprie capacità di autodeterminazione.

La ricerca delle migliori opzioni di cui può disporre la persona, avviene in maniera congiunta. Il Consulente offre il proprio aiuto per delineare insieme le migliori strategie per superare i disagi del cliente.